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picerno, pz, Italy
Siamo cristiani evangelici che crediamo e viviamo l'evangelo di GESU CRISTO il quale non ci è stato annunziato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, ci siamo convertiti dagl'idoli a DIO per servire il DIO vivente e vero. Ci atteniamo alla Bibbia poichè ritenuta ispirata e rivelatrice della unica verità e salvezza:Cristo Gesù. Crediamo in Dio padre e creatore dell'universo,padrone della storia; Crediamo in Gesù Cristo figlio unigenito di Dio, lui stesso Dio per noi Salvatore e Signore; Crediamo nello Spirito Santo come terza persona della trinità,che guida la chiesa, rigenera a nuova vita e santifica il credente. Crediamo nel sacerdozio universale dei credenti,ognuno dei credenti ha un dono/i che esercita nella chiesa locale. Siamo una chiesa congregazionalista, cioè crediamo nella centralità della chiesa locale che Dio ha posto in un determinato luogo per essere la sua testimonianza e luce del mondo, e in una chiesa universale invisibile composta da tutti i credenti che confessano Gesù come loro Signore, senza legami di alcuna denominazione, evidente frutto dell'opera umana e non di Dio.

17/01/12

il lamento di Gesù

Evangelo di Luca 19:41-44 "Quando fu vicino a Gerusalemme, vedendo la città pianse su di essa, dicendo:"Oh, se tu sapessi almeno oggi, ciò che occorre per la tua pace!Ma ora questo è nascosto ai tuoi occhi.Poichè arriveranno dei giorni nei quali i tuoi nemici ti faranno delle trincee, ti accer- chieranno e ti stringeranno da ogni parte;abbatteranno te e tuoi figli e non lasceranno pietra su pietra, perchè tu non hai conosciu- to il tempo nel quale sei stata visitata". Nel 70 dopo Cristo Gerusalemme fu distrutta dall'imperatore Tito che rase al suolo la città ribellatasi al dominio dei Romani. Gesù guardandola vedeva già la sua fine non solo perchè si sareb- be ribellata ai Romani, ma perchè non riconobbe e accettò Lui il Messia venuto per liberare Lei e l'umanità da una schiavitù spiri- tuale, che porta alla morte eterna, IL PECCATO. Pensare che oggi l'umanità sia diversa da Gerusalemme? Purtroppo no, perchè Gesù è venuto a farsi conoscere a questo mondo, ma il mondo non l'ho ha voluto conoscere,pensate che il risultato di questa scelta fatta dal mondo sarà diversa da quella della città di Gerusalemme? Purtroppo no. E tu? Cosa farai di fronte a una così grande SALVEZZA? Giov.10:10

04/01/12

Ora felice

Sabato 21 Gennaio alle ore 17:00 incontro riservato ai bambini
di Picerno e dintorni per trascorrere "un'ora felice"
giocando e imparando insieme le meravigliose verità della Bibbia.

30/12/11

Dal nostro innario

Inno n.524
Sommo Dio che il tempo reggi
e degli uomini il destino,
umilmente a Te m'inchino
l'anno nuovo, l'anno nuovo,
l'anno nuovo a consacrar.
Canta il ciel, la terra canta
l'infinita tua possanza;
sol in Te io nutro speranza
gli anni miei, gli anni miei
gli anni miei di conservar.
A Te vengo in questo giorno
ad offrirTi un cuor novello
e un amor più puro e bello
che più degno, che più degno
che più degno sia di Te.

Un anno ricco di benedizioni in Cristo Gesù!

15/12/11

Liberati dalla schiavitù

Il popolo d'Israele è stato liberato dalla schiavitù in Egitto e trovandosi
nel deserto aveva fame e sete, reclamava, contestava,mormorava.
Allo stesso modo, anche noi oggi come credenti ci lamentiamo che il cam-
mino cristiano risulta difficile, stretto, arduo; qualcuno potrebbe essere
sfiorato dal pensiero che forse si stava meglio nel mondo, prima di conver-
tirsi, si poteva fare un pò ciò che si voleva.Si dimentica che invece sotto
quella parvenza di libertà c'è una dura schiavitù da vivere e subire.
Certo a tutti viene da lamentarsi, ma quando un cristiano si lamenta forse
non sa che si sta lamentando di Dio, offende Dio, come se Gli dicesse:
Che cosa hai fatto? Non potevi lasciarmi stare,perchè non intervieni?
Nel cielo non ci lamenteremo più!Tutti canteremo alla Sua gloria. Qui sulla
terra ci si lamenta, anche se Dio non sbaglia quello fa o permette, anche
se può sembrare strano ma è tutto per il nostro bene.