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picerno, pz, Italy
Siamo cristiani evangelici che crediamo e viviamo l'evangelo di GESU CRISTO il quale non ci è stato annunziato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, ci siamo convertiti dagl'idoli a DIO per servire il DIO vivente e vero. Ci atteniamo alla Bibbia poichè ritenuta ispirata e rivelatrice della unica verità e salvezza:Cristo Gesù. Crediamo in Dio padre e creatore dell'universo,padrone della storia; Crediamo in Gesù Cristo figlio unigenito di Dio, lui stesso Dio per noi Salvatore e Signore; Crediamo nello Spirito Santo come terza persona della trinità,che guida la chiesa, rigenera a nuova vita e santifica il credente. Crediamo nel sacerdozio universale dei credenti,ognuno dei credenti ha un dono/i che esercita nella chiesa locale. Siamo una chiesa congregazionalista, cioè crediamo nella centralità della chiesa locale che Dio ha posto in un determinato luogo per essere la sua testimonianza e luce del mondo, e in una chiesa universale invisibile composta da tutti i credenti che confessano Gesù come loro Signore, senza legami di alcuna denominazione, evidente frutto dell'opera umana e non di Dio.

17/01/16

Decreto

"Io decreto che in tutto il dominio del mio regno si tremi e si tema davanti al Dio di Daniele, perché egli è il Dio vivente, che sussiste in eterno, il suo regno non sarà mai distrutto e i suo dominio non avrà mai fine. Egli libera, salva, e opera segni e prodigi in cielo e sulla terra; è Lui che ha liberato Daniele dai leoni.(Daniele 6:26-27) Chi parla è Dario re pagano dell'impero persiano, che ha appena visto come l'onnipotente Dio d'Israele ha liberato in maniera incredibile il profeta Daniele ebreo esiliato in Babilonia, ha visto e ha creduto, non solo la liberazione dalle fauci dei leoni, ma anche l'integrità e la fedeltà di Daniele al suo Dio, perché Daniele non ha mai voluto conformarsi allo stile di vita babilonico, così come oggi noi credenti non dobbiamo in nessuno modo e per nessun motivo adeguarci e comprometterci con i modi di fare, parlare, vestire, giudicare, apparire ecc. che questo mondo ci propone e ci impone (I° Tessalonicesi 5:23) a chi oramai non appartiene più a questo mondo perché siamo stati salvati per il cielo.(Giovanni 17:16)