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Siamo cristiani evangelici che crediamo e viviamo l'evangelo di GESU CRISTO il quale non ci è stato annunziato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, ci siamo convertiti dagl'idoli a DIO per servire il DIO vivente e vero. Ci atteniamo alla Bibbia poichè ritenuta ispirata e rivelatrice della unica verità e salvezza:Cristo Gesù. Crediamo in Dio padre e creatore dell'universo,padrone della storia; Crediamo in Gesù Cristo figlio unigenito di Dio, lui stesso Dio per noi Salvatore e Signore; Crediamo nello Spirito Santo come terza persona della trinità,che guida la chiesa, rigenera a nuova vita e santifica il credente. Crediamo nel sacerdozio universale dei credenti,ognuno dei credenti ha un dono/i che esercita nella chiesa locale. Siamo una chiesa congregazionalista, cioè crediamo nella centralità della chiesa locale che Dio ha posto in un determinato luogo per essere la sua testimonianza e luce del mondo, e in una chiesa universale invisibile composta da tutti i credenti che confessano Gesù come loro Signore, senza legami di alcuna denominazione, evidente frutto dell'opera umana e non di Dio.

27/12/14

IL VERO NATALE III° PARTE

LE SACRE SCRITTURE E IL VERO NATALE.-E' indispensabile, allora, interrogare le Scritture, per conoscere il pensiero di Dio. Quando il primo uomo peccò, Dio fece una promessa: avrebbe mandato un salvatore, per salvare l'uomo dalla condanna eterna a causa del peccato. Così è stato! Gesù, il figlio di Dio, lasciò la sua gloria celeste, venne nel mondo prendendo un corpo di carne e annunciò vita e salvezza, perdono e pace. In tutti i suoi insegnamenti Egli invitava ad andare a Lui, credere in Lui, accettarlo come il Cristo. Perchè? La ragione sta nel fatto che Gesù Cristo E' VENUTO NEL MONDO PER SOSTITUIRSI ALL'UOMO PECCATORE NELLA CONSEGUENZA DEL SUO PECCATO: LA MORTE. (leggere nella Bibbia Romani 6:3; Ebrei 9:26 e I° Pietro 2:24) Mentre si parla tanto della nascita del Salvatore è necessario ricordare che quella è da considerarsi solo l'inizio dell'Opera della redenzione dell'uomo: è alla Croce che il Cristo compì la salvezza e la rese disponibile per tutti coloro che avrebbero nel suo sacrificio. Ora, chiunque, riconosce nel sacrificio di Gesù Cristo, nell'offerta della sua vita, l'unica Via per la sua salvezza, ottiene il perdono e la vita eterna. Arriva per ogni uomo il momento in cui si troverà di fronte alla Croce, e non alla mangiatoia, sul calvario e non nel luogo che accolse la sua nascita, e lì si incontrerà con Gesù il Salvatore, nato per morire per riscattarlo dai suoi peccati. E' attraverso la fede in Gesù, il Salvatore personale, che avviene IL VERO NATALE. Il figlio di Dio è venuto nel mondo, nascendo come tutti gli uomini, per salvare...TE. Caro amico, se fai nascere questo Gesù nella tua vita, accettandolo come tuo Signore e Salvatore, ti potrai rendere conto che "Natale" è l'inizio di una NUOVA VITA. Il giorno in cui avrai fatto questo sarà per te un giorno di festa che non dimenticherai più. Non ci sarà più bisogno di aspettare il 25 Dicembre per festeggiare il natale ma sarà sempre festa nella tua vita: sai che quel Gesù di Betlemme è divenuto tuo Salvatore per tutta l'eternità. E allora Buon Natale (nuova vita) in Cristo Gesù!

26/12/14

IL VERO NATALE II° PARTE

LA BIBBIA NON CONFERMA LA TRADIZIONE- Cari amici, non è la storia o la tradizione che deve leggittimare una festa, ma è la PAROLA DI DIO, le Sacre Scritture, perchè solo esse hanno autorità in materia di fede. Anche noi un giorno pensavamo di dover ricordare la nascita del Cristo il 25 Dicembre, celebrare anno dopo anno la nascita del piccolo bambino Gesù nella mangiatoia della grotta di Betlemme: vederlo nascere sotto la luce di tante belle lampade colorate, in un piccolo presepio preparato in un bell'angolo della nostra casa, magari, all'ombra di un ricco alberello di natale, addobbato di tante ghiottonerie e in una bella cattedrale frequentata per l'occasione, da tantissimi fedeli. Ebbene, leggendo le Sacre Scritture ci siamo resi conto che di questo natale, neanche una parola. Il tutto allora, va considerato come un modo umano e precario di ricordare un evento tanto importante e sacro. Quello che da secoli viene fatto e che termina sempre in una abbondante scorpacciata e tanta baldoria non ha alcuna relazione con il pensiero di Dio. Nè la data del 25 Dicembre, per quanto viene considerata semplicemente simbolica, perchè è storicamente accertato che non è la vera data di nascita del Cristo ed è paradossalmente legata, perchè l'ha sostituita alla festa pagana in onore del dio Sole: "Natalis solis invicti"...Nei primi tre secoli i cristiani non festeggiavano il Natale, non avendo nessuna base e conferma nel Nuovo Testamento.(continua)

25/12/14

IL VERO NATALE I° PARTE

"...conoscerete la verità, e la verità vi farà liberi:" Evangelo secondo Giovanni cap.8:32 LA BIBBIA.- Cari amici, vi stupirà certamente, il titolo di questa lettera sapendo che la nazione in cui vivete è di religione cristiana. E molto spesso la festa del Natale viene considerata l'espressione più significativa e religiosa di tutta la Cristianità. Pertanto, vi sembrerà irriverente ed inopportuno mettere in discussione quella che da sedici secoli è ritenuta la festa cristiana più bella e più sentita. Come cristiani Evangelici, vogliamo rispettare quelle che sono le forme tradizionali e il patrimonio religioso, culturale e folcloristico che segnano la storia di un popolo, perchè espressioni popolari di una fede nazionale, ma riteniamo indispensabile, allo stesso tempo, invitare tutti coloro che si professano cristiani ad andare alla fonte, ossia alle Sacre Scritture, e conoscere il pensiero di Dio per sapere, così, se quel che credono o fanno sia approvato da Lui.