Pubblichiamo la testimonianza scritta lasciataci dal fratello Mario Brandoli ora col Signore di come iniziò la
testimonianza evangelica in Picerno.
Nel cuore dell'appennino lucano, fra i verdeggianti prati, vi è un ridente paese ordinato, lindo e ameno, Picerno.
In cima ad una delle sue graziose colline che lo proteggono dai venti del settentrione, si vedono anche da
lontano sorgere severe tre grandi croci di legno. Questo calvario fu fatto fare da un certo Langone Rocco
che adesso è un nostro caro fratello in fede.
Gravemente mutilato nella guerra del 1915-1918 ,il fratello Langone dovette subire 5 difficili operazioni
chirurgiche in un ospedale di Milano ed essendo miracolosamente guarito, nel 1935 per dimostrare pub-
blicamente la sua riconoscenza a Dio,(non avendo ancora conoscenza dell'evangelo) volle erigere a proprie spese le tre croci menzionate sopra, sopra una collina di Picerno.
Il Langone non pensava in quel tempo che il Signore non gradisce immagini di legno, marmo o cera, ma
vuole anime sinceramente convertite.
L'azione del fratello Langone non fu ben vista, sorsero forti gelosie, disdette, amarezze varie, tanto che
nonostante fosse un fervente cattolico Langone si avvilì talmente che decise da allora di non mettere più
piede in chiesa.
In questo periodo di atroce sofferenza spirituale in cui l'anima sua cercava Dio ma non lo trovava, un certo Stefano Casale, suo parente, pastore di greggi, peregrinando tra le montagne lucane, nell'estate del 1943
si incontrò con un tale che gli regalò degli opuscoli evangelistici e la Parola di Dio. In autunno al ritorno in
paese questi diede gli opuscoli al suo parente Langone, consigliandogli di leggerli perchè in essi c'era una
più chiara e genuina rivelazione delle verità evangeliche, vero cibo per l'anima.
Assetato come era di Dio, il Langone lesse e gustò immensamente questi opuscoli e avendo sentito parlare vagamente degli evangelici ebbe il desiderio di andare a trovarli.
Soltanto tre anni dopo con due suoi amici (Tarullo Donato e Capece Francesco)decise di andare a S. Chirico Nuovo dove aveva sentito che c'era una assemblea evangelica.Era il mese di Ottobre del 1946.
Si misero in cammino per andare a S.Chirico distante da Picerno 70 km., andarono fino a Potenza in treno e da lì a piedi(mancavano ancora 40 km.) sotto la pioggia verso S.Chirico. La sera si fermarono a
Vaglio di Basilicata per la notte, e qui consigliarono ai tre amici di recarsi a Tolve,(paese più vicino) dove
potevano ascoltare l'evangelo. La mattina dopo, era domenica, all'alba si alzarono e si diressero verso
Tolve, dove arrivarono verso le 9:00 pochi minuti prima che l'adunanza dei credenti iniziasse con il culto
d'adorazione.Si rivolsero ad uno sconosciuto e gli domandarono dove e quando si radunavano gli evangelici. Lo sconosciuto era un fratello della chiesa e si chiamava Inserrato, il quale si stava recando proprio all'adunanza, così seguirono il fratello in chiesa.
Così i tre ebbero il piacere di assistere al loro primo culto evangelico, fatto di spiegazione della Parola
di Dio, canti, preghiere e celebrazione della Santa Cena nella maniera semplice come facevano i discepoli di Gesù.
Al termine del radunamento il cuore dei tre forestieri era pieno di gioia, le loro coscienze veramente soddisfatte, salutando i credenti locali stavano pensando di trovare un posto dove mangiare qualcosa per
poi ripartire verso Picerno ma incontrarono ferma opposizione dei credenti che li ospitarono sia per
pranzo che a cena e per la notte.Così poterono assistere anche alla riunione del pomeriggio ascoltando
così altre preziose verità evangeliche.
Il giorno dopo i tre lasciarono Tolve con qualcosa in più nel loro cuore tornando al loro paese con piena
convinzione dell'amore di Cristo e che i loro peccati erano tutti perdonati per la fede posta nel Salvatore
Cristo Gesù.
Una settimana dopo quelli della chiesa di Tolve ricevettero una cartolina dei tre visitatori di Picerno nella
quale si leggeva che si dichiarava femamente che non avrebbero più abbandonato il Signore Gesù, e avrebbero proseguito il cammino di fede iniziato.
Certo fu necessario del tempo per avere conferma che la decisione presa era sincera, ma non vergognadosi
dell'evangelo di Cristo da quel giorno incominciarono a parlare ad altri della loro fede, tanto che dopo 12
mesi nel paese di Picerno da tre simpatizzanti si passò a più di sessanta credenti che nonostante le feroci
persecuzioni formarono la chiesa di Picerno.
Oggi a Picerno c'è una graziosa e suggestiva sala di riunione dove continuano ad incontrarsi uomini e donne
che come i tre amici amano e desiderano che altri conoscano l'evangelo di Cristo Gesù, unico Salvatore.
Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità. Giovanni 4:24
Informazioni personali
- CHIESA EVANGELICA PICERNO
- picerno, pz, Italy
- Siamo cristiani evangelici che crediamo e viviamo l'evangelo di GESU CRISTO il quale non ci è stato annunziato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, ci siamo convertiti dagl'idoli a DIO per servire il DIO vivente e vero. Ci atteniamo alla Bibbia poichè ritenuta ispirata e rivelatrice della unica verità e salvezza:Cristo Gesù. Crediamo in Dio padre e creatore dell'universo,padrone della storia; Crediamo in Gesù Cristo figlio unigenito di Dio, lui stesso Dio per noi Salvatore e Signore; Crediamo nello Spirito Santo come terza persona della trinità,che guida la chiesa, rigenera a nuova vita e santifica il credente. Crediamo nel sacerdozio universale dei credenti,ognuno dei credenti ha un dono/i che esercita nella chiesa locale. Siamo una chiesa congregazionalista, cioè crediamo nella centralità della chiesa locale che Dio ha posto in un determinato luogo per essere la sua testimonianza e luce del mondo, e in una chiesa universale invisibile composta da tutti i credenti che confessano Gesù come loro Signore, senza legami di alcuna denominazione, evidente frutto dell'opera umana e non di Dio.
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