Dio è Spirito; e quelli che l'adorano, bisogna che l'adorino in spirito e verità. Giovanni 4:24
Informazioni personali
- CHIESA EVANGELICA PICERNO
- picerno, pz, Italy
- Siamo cristiani evangelici che crediamo e viviamo l'evangelo di GESU CRISTO il quale non ci è stato annunziato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, ci siamo convertiti dagl'idoli a DIO per servire il DIO vivente e vero. Ci atteniamo alla Bibbia poichè ritenuta ispirata e rivelatrice della unica verità e salvezza:Cristo Gesù. Crediamo in Dio padre e creatore dell'universo,padrone della storia; Crediamo in Gesù Cristo figlio unigenito di Dio, lui stesso Dio per noi Salvatore e Signore; Crediamo nello Spirito Santo come terza persona della trinità,che guida la chiesa, rigenera a nuova vita e santifica il credente. Crediamo nel sacerdozio universale dei credenti,ognuno dei credenti ha un dono/i che esercita nella chiesa locale. Siamo una chiesa congregazionalista, cioè crediamo nella centralità della chiesa locale che Dio ha posto in un determinato luogo per essere la sua testimonianza e luce del mondo, e in una chiesa universale invisibile composta da tutti i credenti che confessano Gesù come loro Signore, senza legami di alcuna denominazione, evidente frutto dell'opera umana e non di Dio.
28/12/16
Religione e vera fede
Nelle religioni vi sono tutti gli inutili sforzi dell'uomo per rendersi Dio propizio; nel vero cristianesimo c'è la meravigliosa persona del Figlio di Dio che ha fatto tutto ciò che era necessario per salvare la sua creatura. Il vero cristianesimo non consiste in una serie di regole morali che ci permettono di migliorare noi stessi; non è neppure un'organizzazione di persone religiose o un insieme di diverse religioni che, in misura e in modi diversi, si rifanno ai Vangeli. Il vero cristiano accetta con piena convinzione di fede Gesù cristo. Perché "Dio, dopo aver anticamente parlato molte volte e in molte maniere per mezzo dei profeti, in questi ultimi giorni ha parlato a noi per mezzo del Figlio" Ebrei cap.1 vers.1
21/11/16
Ora felice
"Tutti mi conosceranno, dal più piccolo al più grande, dice il Signore. Geremia 31:34 Sei invitato ogni sabato dalle ore 11 alle ore 12 all'ora Felice che propone ai bambini di avvicinarsi alla Bibbia attraverso la lettura, meditazione e canzoni. Il tema che si tratterà sarà la genealogia da Abramo fino a Mosè. Inizio sabato 26 Novembre ore 11 presso la sala evangelica di via R.Scotellaro.
19/11/16
Una sola porta
In questi ultimi giorni, i mass-media stanno informando i cristiani che le varie "porte sante" aperte circa un anno fa stanno per chiudersi. Troviamo nella Bibbia che c'è una persona che si definisce "la Porta". Questa affermazione la troviamo nell'evangelo di Giovanni cap.10 vers.9. Gesù Cristo infatti dice: Io sono la porta; se uno entra per me, sarà salvato, entrerà e uscirà, e troverà pastura. Oltre ad essere il buon Pastore (stesso capitolo vers.14) Cristo si offre come il buon Salvatore e Signore di chiunque crede, un'offerta che non scade per adesso, perché fino al suo prossimo ritorno sulla terra, (verrà come giudice)chi crede può entrare e trovare cibo per la sua anima, cibo eterno, ma potrà anche uscire per seguire il Pastore delle pecore(uomini)che lo condurrà lungo i rivi e le acque chete.(Salmo 23). La porta di salvezza è ancora aperta. Vuoi entrare? Dio benedica chi lo vorrà fare e lo ha già fatto.
04/11/16
Conoscere per vivere
"Sappi dunque oggi e ritienilo nel tuo cuore che l'Eterno è Dio lassù nei cieli e quaggiù sulla terra, e che non c'è n'è alcun altro. Osserva dunque i suoi statuti e i suoi comandamenti che oggi io ti do, affinché abbia prosperità tu e i tuoi figli dopo di te, e affinché tu prolunghi i tuoi giorni nel paese che l'Eterno, il tuo Dio, ti dà per sempre." (Deuteronomio 4:39-40). Dio parla al suo popolo Israele attraverso il suo servo Mosè, prima di entrare nella terra promessa, ama tanto il suo popolo e gli raccomanda di non scostarsi minimante dai suoi comandamenti e statuti, perché facendo così avrà lunga vita e prosperità. Oggi l'uomo, la sua creatura ha urgente bisogno di tornare a Dio, il suo creatore, per poter attraverso Cristo Gesù, accedere a far parte del suo popolo, la chiesa, e diventare così figlio/a di Dio. L'Eterno ha in serbo per chi ripone la fiducia in Lui e nel suo Figlio, benedizioni, già da su questa terra, e vita eterna nel cielo. Queste sono le sue promesse, credi tu? Giovanni Cap.3 vers.16
08/10/16
16/09/16
Davanti a Dio II° parte
Dio dice a Mosè di non avvicinarsi e di togliersi i calzari perché dove si trova è un luogo santo per la presenza di Dio, il solo vero Dio, l' Iddio di Abramo, Isacco e Giacobbe, questo è il suo nome, come si è fatto conoscere ai patriarchi di Israele, adesso si presenta al futuro conduttore del suo popolo Mosè. Oggi possiamo avvicinarci a Dio, lui ci invita ad avvicinarci a Lui. Ma come fare? C'è un solo modo, una sola via, Cristo Gesù il suo unigenito figlio (leggi Ev. di Giovanni cap. 14 vers.6) e ci invita a metterci i calzari per poterlo seguire in questa vita nel modo migliore, si c'è bisogno di indossare i calzari della fede, perché senza fede è impossibile piacergli Ebrei 11.6. Cosa aspetti? Avvicinati a Lui, perché ti sta chiamando, la tua vita non sarà più la stessa come accadde per Mosè. Dio ti benedica.
02/08/16
Davanti a Dio I° parte
"Or Mosè pascolava il gregge di Jethro suo suocero, sacerdote di Madian; egli portò il gregge oltre il deserto e giunse alla montagna di Dio, all'Horeb. E l'angelo dell'Eterno gli apparve in una fiamma di fuoco, di mezzo a un roveto. Mosè guardò ed ecco il roveto bruciava col fuoco, ma il roveto non si consumava. Allora Mosè disse: "Ora mi sposterò per vedere questo grandioso spettacolo; perché mai il roveto non si consuma?" Or l'Eterno vide che egli si era spostato per vedere, e Dio lo chiamò di mezzo al roveto e disse: "Mosè, Mosè!" Egli rispose: "Eccomi." Dio disse: "Non avvicinarti qui; togliti i sandali dai piedi, perché il luogo sul quale stai è suolo santo." Poi aggiunse: "Io sono il Dio di tuo padre, il Dio di Abrahamo, il Dio di Isacco e il Dio di Giacobbe." E Mosè si nascose la faccia; perché aveva paura di guardare Dio. Esodo cap.3: vers.1-6. Dio si rivela a Mosè in una maniera insolita e sorprendente, Mosè incontra Dio nel deserto dove si presume non ci sia vita, ma un fuoco ardente attira la sua attenzione, fuoco che nella Bibbia è simbolo di purezza e santità, un fuoco inestinguibile perché Dio è eterno, anche oggi Dio si può manifestare in un momento della nostra vita in maniera insperata e sorprendente, attraverso situazioni o persone che noi non immaginiamo. Mosè si avvicina; e Dio non lo caccia ma gli dice togliti i calzari, perché il luogo dove ti trovi è Santo. Cioè, Dio gli sta dicendo rispettami, ti trovi davanti al Dio santissimo, ogni uomo non può presentarsi davanti a Me perché non si è degni di tale onore. E' un simbolo di riverenza e rispetto togliersi i calzari....(continua)
14/07/16
Ringraziamento
Desideriamo ringraziare prima di tutto il Signore Iddio, per come ha guidato, benedetto e protetto la chiusura dell' Ora Felice svoltasi sabato scorso. Grazie anche ai genitori e i bambini presenti per l'occasione. Dio vi benedica e continui a portare avanti quest'opera fra i bambini di Picerno. Che dia saggezza, umiltà e amore per continuare a parlare di Gesù ai piccoli e non solo!
28/06/16
Ora Felice
Con gratitudine al Signore comunichiamo che sabato 9 Luglio alle ore 16 presso la ludoteca di via X Maggio a Picerno ci sarà la chiusura dell'ora felice per bambini anno 2015-16. Vi aspettiamo, ci saranno canti, testimonianze e la lettura della Parola di Dio.
19/06/16
Due vite, due destini
"Romani 8:1 Ora dunque non vi è alcuna condanna per coloro che sono in Cristo Gesù, i quali non camminano secondo la carne ma secondo lo Spirito". La vita di chi crede in Cristo se si lascia guidare dallo Spirito è libera da ogni condanna, e i benefici nella sua vita, nella famiglia, nella chiesa, nella società sono evidenti. Chi si definisce cristiano ma si lascia ancora guidare dalla carne o vecchia natura, si attira a volte anche senza rendersene conto la disapprovazione di Dio. Se leggiamo il capitolo troviamo come il credente carnale sia incapace di adempiere la volontà Sua V.4, la propria mente, quindi il modo di ragionare, di agire, di vivere è ancora quello del mondo V.5, che produce morte spiritualmente parlando V.6, e si guadagna l'inimicizia verso Dio V.7. Conviene quindi vivere ancora secondo la carne, curandosi poco o niente di ciò che Dio vuole dal credente? Forse sarebbe giusto nascere di nuovo. (Giovanni 3:3)
26/05/16
Credere
"Nell'ultimo giorno, il giorno più solenne della festa (Festa delle capanne), Gesù stando in piedi esclamò: "Se qualcuno ha sete venga a me e beva. Chi crede in me, come ha detto la Scrittura, fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno". Disse questo dello Spirito che dovevano ricevere quelli che avrebbero creduto in Lui; lo Spirito Santo, infatti, non era ancora stato dato, perché Gesù non era ancora glorificato." Evangelo di Giovanni capitolo 7 versi dal 37 al 39.
07/05/16
24/04/16
Tempo scaduto
"Quando verrà il tempo che avrò fissato, io giudicherò con giustizia" Salmo 75:2 Dio è il giusto giudice sovrano che è già pronto a chiedere conto a ognuno della sua vita in rapporto a Cristo. Oggi sempre lo stesso Dio sovrano ha stabilito un tempo di Grazia e di salvezza oramai già da un po' di anni, un tempo che sta per scadere. Oggi Gesù offre liberazione a chi confessa a lui il suo stato di peccato e di perdizione, "non c'è nessun giusto neppure uno...", non per vivere una fede debole, una vita con compromessi, un'apparenza di cristianità ma Gesù è venuto a liberare veramente e completamente i credenti perché assomiglino sempre più a Cristo Romani 8:29. Né un giorno prima né un giorno dopo verrà applicata la giusta sentenza di condanna verso tutti coloro che hanno disprezzato e rifiutato il potere liberatore e salvifico del prezioso sangue di Cristo senza favoritismi o eccezioni. A ognuno la responsabilità di farsi trovare preparati in modo positivo a quest'appuntamento che non viene fatto conoscere abbastanza. Signore vieni la Tua chiesa ti aspetta!
26/03/16
Giustificati e riconciliati
"Infatti, mentre noi eravamo ancora senza forza, Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi. Difficilmente uno morirebbe per un giusto; ma forse per una persona buona qualcuno avrebbe il coraggio di morire; Dio invece mostra la grandezza del proprio amore per noi in questo: che, mentre eravamo peccatori, Cristo è morto per noi. Tanto più dunque, essendo ora giustificati per il suo sangue, saremo per mezzo di lui salvati dall'ira. (Romani 5:6-9)" Cari amici e fratelli il sacrificio unico e irripetibile di Cristo Gesù alla croce ha un valore eterno e immenso che non si può ridurre a una settima anche se santa o a un giorno anche se lo si chiama pasqua. L' amore di Dio riguarda ogni aspetto della nostra vita e tutti i giorni che il buon Dio ha da farci vivere, e riguarda un aspetto fondamentale della nostra vita: l'eternità. Chi crede in Gesù ha vita eterna, chi non crede è già condannato a morte eterna, ci salva non per farci religiosi ma suoi discepoli, figli di Dio. Gesù ha fatto un'opera meravigliosa e redentrice che non può essere svalutata o svilita come purtroppo avviene in questi giorni.
28/02/16
19/02/16
03/02/16
Preghiera
"Questa è la fiducia che abbiamo davanti a Lui, se domandiamo qualche cosa secondo la Sua volontà, Egli ci esaudisce. E se sappiamo che Egli ci esaudisce in qualunque cosa gli chiediamo, noi sappiamo di avere le cose che gli abbiamo chiesto. Se vede il proprio fratello commettere peccato che non sia a morte, preghi Dio, ed Egli gli darà la vita, a quelli cioè che commettono peccato che non è a morte. Vi è un peccato che è a morte; non dico che egli debba pregare per questo. Ogni iniquità è peccato, ma c'è un peccato che non è a morte. Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca; anzi chi è nato da Dio preserva se stesso, e il maligno non lo tocca. Noi sappiamo che siamo da Dio e che tutto il mondo giace nel maligno. Ma noi sappiamo che il Figlio di Dio è venuto e ci ha dato intendimento, affinché conosciamo colui che è il vero; e noi siamo in colui che è il vero, nel suo figlio Gesù Cristo, questo è il vero Dio e la vita eterna. Figlioletti, guardatevi dagli idoli. Amen. I° di Giovanni cap. 5:14-21
17/01/16
Decreto
"Io decreto che in tutto il dominio del mio regno si tremi e si tema davanti al Dio di Daniele, perché egli è il Dio vivente, che sussiste in eterno, il suo regno non sarà mai distrutto e i suo dominio non avrà mai fine. Egli libera, salva, e opera segni e prodigi in cielo e sulla terra; è Lui che ha liberato Daniele dai leoni.(Daniele 6:26-27) Chi parla è Dario re pagano dell'impero persiano, che ha appena visto come l'onnipotente Dio d'Israele ha liberato in maniera incredibile il profeta Daniele ebreo esiliato in Babilonia, ha visto e ha creduto, non solo la liberazione dalle fauci dei leoni, ma anche l'integrità e la fedeltà di Daniele al suo Dio, perché Daniele non ha mai voluto conformarsi allo stile di vita babilonico, così come oggi noi credenti non dobbiamo in nessuno modo e per nessun motivo adeguarci e comprometterci con i modi di fare, parlare, vestire, giudicare, apparire ecc. che questo mondo ci propone e ci impone (I° Tessalonicesi 5:23) a chi oramai non appartiene più a questo mondo perché siamo stati salvati per il cielo.(Giovanni 17:16)
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