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picerno, pz, Italy
Siamo cristiani evangelici che crediamo e viviamo l'evangelo di GESU CRISTO il quale non ci è stato annunziato soltanto con parole, ma anche con potenza, con lo Spirito Santo e con gran pienezza di convinzione, ci siamo convertiti dagl'idoli a DIO per servire il DIO vivente e vero. Ci atteniamo alla Bibbia poichè ritenuta ispirata e rivelatrice della unica verità e salvezza:Cristo Gesù. Crediamo in Dio padre e creatore dell'universo,padrone della storia; Crediamo in Gesù Cristo figlio unigenito di Dio, lui stesso Dio per noi Salvatore e Signore; Crediamo nello Spirito Santo come terza persona della trinità,che guida la chiesa, rigenera a nuova vita e santifica il credente. Crediamo nel sacerdozio universale dei credenti,ognuno dei credenti ha un dono/i che esercita nella chiesa locale. Siamo una chiesa congregazionalista, cioè crediamo nella centralità della chiesa locale che Dio ha posto in un determinato luogo per essere la sua testimonianza e luce del mondo, e in una chiesa universale invisibile composta da tutti i credenti che confessano Gesù come loro Signore, senza legami di alcuna denominazione, evidente frutto dell'opera umana e non di Dio.

08/12/15

Il primo e l'ultimo

...e vidi sette candelabri d'oro e, in mezzo ai sette candelabri, uno simile al Figlio d'uomo, vestito d'una veste lunga fino ai piedi e cinto d'una cintura d'oro al petto. Il suo capo e i suoi capelli erano bianchi come bianca lana, come neve, e i suoi occhi somigliavano ad una fiamma di fuoco. I suoi piedi erano simili a bronzo lucente, come se fossero stati arroventati in una fornace, e la sua voce era come il fragore di molte acque. Egli aveva nella sua mano destra sette stelle e dalla sua bocca usciva una spada a due tagli, acuta; e il suo aspetto era come il sole che risplende nella sua forza. Quando lo vidi, caddi ai suoi piedi come morto. Ma egli mise la sua mano destra su di me, dicendomi: Non temere! Io sono il primo e l'ultimo.... (Apocalisse 1:12- 17) Questa è la visione di Giovanni che ci descrive colui che fra qualche giorno si andrà a ricordare la sua nascita, Colui che è il primo e l'ultimo cioè all' infuori di Lui Gesù Cristo non c'è spazio o posto per altro, e nel tuo cuore chi è che occupa il primo posto? Dagli il primo posto e fallo diventare Salvatore e Signore della tua breve vita terrena, per ottenere la vita eterna, fai diventare il tuo cuore il presepe di quest'anno! Dio ti benedica.

08/11/15

Giustizia, misericordia, umiltà.

"Con che cosa verrò in presenza del Signore e mi inchinerò davanti al Dio eccelso? Verrò in sua presenza con olocausti, con vitelli di un anno? Gradirà il Signore le migliaia di montoni, le miriadi di fiumi d'olio? Dovrò offrire il mio primogenito per la mia trasgressione, il frutto delle mie viscere per il mio peccato? O uomo, egli ti ha fatto conoscere ciò che è bene; che altro richiede da te il Signore, se non che tu pratichi la giustizia, che tu ami la misericordia e cammini umilmente con il tuo Dio?" Michea 6:6-8 L'ubbidienza val meglio del sacrificio, colui che ci rende giusti davanti a Dio è solo Gesù Cristo, non le numerose nostre buone opere affinché nessuno si glori, Dio ci fa conoscere attraverso la sua Parola quale è la sua volontà: vivere in questo mondo piamente, giustamente e con moderazione non più per noi stessi ma per il nostro Signore. Amen

19/10/15

Frutti della Grazia

"Infatti la grazia salvifica di Dio è apparsa a tutti gli uomini, e ci INSEGNA a rinunciare all'empietà e alla mondane concupiscenze, perché viviamo nel mondo presente sobriamente, giustamente e piamente, aspettando la beata speranza e l'apparizione della gloria del grande Dio e Salvatore nostro Gesù Cristo, il quale ha dato se stesso per noi, per riscattarci da ogni iniquità e purificare per sé un popolo speciale, zelante nelle buone opere. Insegna queste cose, esorta e riprendi con ogni autorità. Nessuno ti disprezzi. Tito cap.2:11-15.

19/09/15

Perfezione

...(Cristo) il quale noi annunziamo, ammonendo e ammaestrando ogni uomo in ogni sapienza, per presentare ogni uomo perfetto in Cristo Gesù; e per questo mi affatico combattendo con la sua forza che opera in me con potenza. Colossesi 1: 28-29 Quanto costa seguire Cristo! Paolo si affaticava e si impegnava a far giungere i propri fratelli alla perfezione di Cristo il solo esempio da seguire e imitare. Quindi non basta credere, la vita cristiana è un impegno quotidiano a spogliarsi del vecchio uomo, e rivestirsi del nuovo uomo che è il solo che desidera fare tutta la volontà di Dio, avere la mente di Cristo e non più la mente del mondo il quale è tutto sotto il potere del maligno. Che Dio ci aiuti oggi come credenti a diffondere una buona testimonianza riguardo a Cristo e al suo Evangelo, che si possa vedere l'efficacia della potenza dell'Evangelo della Grazia, solo con la Parola di Dio possiamo rinnovare la nostra mente, esercitando il dono della fede e sottomettendoci alla guida dello Spirito Santo. Amen

09/08/15

"Cristo in voi"

...il mistero che fu tenuto nascosto da secoli e generazioni, ma che ora è stato manifestato ai suoi santi, ai quali Dio ha voluto far conoscere quali siano le ricchezze di questo mistero fra i gentili, che è Cristo in voi, speranza di gloria. Colossesi 1:26-27 Dio ancora oggi vuol far conoscere ai suoi figli le grandi ricchezze derivanti dall' essere stati fatti santi dall'Evangelo di Cristo, e facenti parte del suo popolo, un mistero nascosto per tanto tempo agli uomini, ora anche i non ebrei grazie a Gesù possono ricevere e godere delle benedizioni da parte del Dio di Israele. Tanti cristiani purtroppo sono ancora all'oscuro di come Dio può benedire e fargli partecipi della sua gloria già da su questa terra, non credono che Dio può e vuole farli santi e che Gesù vuole venire a dimorare in loro, per poca fede e anche perché vogliono deliberatamente vivere ancora secondo i propri desideri e pensieri, eppure Dio è lì che aspetta con pazienza per poterli arricchire delle sue benedizioni, per loro, le proprie famiglie, la chiesa che frequentano. Un mistero ancora velato perché non si ha il coraggio di credere alle promesse di Dio nella sua Parola, e in noi vive ancora il vecchio io che dovrebbe essere morto da un pezzo. continua...

17/07/15

Amare la chiesa

"Ora mi rallegro nelle mie sofferenze per voi, e compio nella mia carne ciò che manca alle afflizioni di Cristo per il suo Corpo, che è la chiesa, di cui sono stato fatto ministro, secondo l'incarico che Dio mi ha dato per voi, per presentare pienamente la Parola di Dio. Colossesi 1:24-25 Essere servitori di Cristo oggi nella Sua chiesa (Corpo di Cristo)comporta pochi onori e tante rinunce e sofferenze, bisogna essere pronti ad essere vituperati, sbeffeggiati, ostacolati, calunniati ecc. perché questo mondo in cui ci troviamo non ama Dio, non lo cerca, non si sottomette, rifiuta il suo Evangelo pur definendosi "cristiano", ma anche all'interno della chiesa ci si imbatte sempre più spesso in coloro che contrastano più o meno apertamente l'opera di servizio fatta da uomini e donne fedeli e sottomessi al capo della chiesa Cristo Gesù. Paolo si rallegrava.... difronte a tutto quello che aveva dovuto sopportare e ancora ne avrebbe dovuto sopportare, come ministro aveva capito che ciò comportava anche soffrire nella propria carne per il corpo di Cristo, annunciando tutta la parola di Dio, senza omissioni o mancanze, per poter far conoscere a tutti il mistero della Grazia di Dio tramite la predicazione dell'Evangelo di Cristo. continua...

28/06/15

Membra di Cristo III° parte

Che vuole dire Paolo quando dice che i nostri corpi appartengono a Cristo? Molti dicono che hanno il diritto di fare con il proprio corpo quello che vogliono. Anche se pensano che questo è essere liberi, sono schiavi dei propri desideri. Per questo lasciamo di essere padroni del nostro corpo, perché comprati a caro prezzo dal Cristo crocifisso. Siccome apparteniamo a Cristo, non si può più violare le norme del PADRONE di casa e diamo gloria e onore.

08/06/15

Membra di Cristo II° parte

La immoralità sessuale è una tentazione che sta sempre in agguato, nei film, nella televisione e in internet. Il sesso fuori dal matrimonio, è mostrato come una cosa normale, addirittura desiderabile, che oramai fa parte della normale vita degli uomini, mentre il matrimonio spesso viene mostrato come qualcosa che opprime e dà tristezza. Chi cerca di vivere una vita apparentemente pura viene disprezzato. Per Dio invece il peccato sessuale rimane peccato, e non si conforma certo al pensiero moderno che prevale nella società, Lui sa molto bene che il peccato sessuale ha potere per distruggere chi lo pratica sia fisicamente che spiritualmente. Nessuno dovrebbe disprezzare o sottovalutare il potere del peccato sessuale. Ha distrutto innumerevoli vite, disfatto tante famiglie, comunità e anche nazioni. Dio vuole proteggerci dal danno che possiamo causare a noi stessi e agli altri, per questo promette di riempire (desideri, solitudine) con sé stesso. Continua....

25/05/15

Membra di Cristo I° parte

"Non sapete voi che i vostri corpi sono membra di Cristo? Prenderò io le membra di Cristo, per farne le membra di una prostituta? Così non sia. Non sapete voi che chi si unisce ad una prostituta è uno stesso corpo con lei? "I due infatti", dice il Signore, "diventeranno una stessa carne". Ma chi si unisce al Signore è uno stesso spirito con lui. Fuggite la fornicazione. Qualunque altro peccato che l'uomo commetta è fuori dal corpo, ma chi commette fornicazione pecca contro il suo proprio corpo. Non sapete voi che il vostro corpo è il tempio dello Spirito Santo che è in voi, il quale voi avete da Dio, e che voi non appartenete a voi stessi? Infatti siete stati comprati a caro prezzo; glorificate dunque Dio nel vostro corpo e nel vostro spirito che appartengono a Dio. I° Corinzi 6:15-20

18/04/15

Cristiani a metà

Noi cristiani abbiamo grandi privilegi ma anche grandi responsabilità.(Romani 1:5-6) Paolo e gli apostoli ricevettero perdono (la grazia di Dio) come un privilegio immeritato. Però anche gli fu assegnato la responsabilità di annunciare il messaggio del perdono di Dio agli altri. Dio perdona i peccati di chi per fede crede a Lui come Signore. Facendo questo ci compromettiamo a vivere una nuova vita al 100%. Tanti purtroppo non si sottomettono completamente a Dio, lasciando parti della propria vita ancora sotto il proprio controllo. Sono ancora un pò dio di se stessi. Le conseguenze di questa scelta sono: una vita poco limpida e non libera tale da poter servire con gioia il proprio Signore, debole testimonianza verso chi ancora non crede, scarso o nullo frutto nel servizio fatto nella chiesa del Signore. La nuova vita di Paolo invece fu una chiamata precisa a un ministerio itinerante di evangelizzazione dei non giudei (gentili) per il mondo che non poteva essere compiuto senza consegnarsi completamente nelle mani di Dio. Dio affida ai suoi discepoli oggi come con Paolo responsabilità di servizio nella chiesa e di proclamazione dell'Evangelo a coloro che sono nati di nuovo e vivono in santità perchè solo così ci sarà efficacia di testimonianza. Messi da parte per il suo Evangelo, è un onore o un peso?

26/03/15

Confessione di fede

"Ci accusano di non avere una confessione di fede. Errano, perchè noi ne abbiamo una che è ben completa e perfettissima: LA BIBBIA. Al di là di questa, non avremo mai l'audacia o la stoltizia di farne un'altra, perchè ogni professione di fede riesce monca, incompleta, eretica e non pura, - perchè vi scivolano sempre delle tradizioni dei padri che non possono formare nè dogma nè dottrina. Aggiungete che qualunque credo o confessione di fede riuscirebbe negativa e non positiva per la ragione che un estratto di versi biblici è la negazione degli altri, oppure non è l'affermazione positiva e completa di tutta la Scrittura ..." (T.P.Rossetti)

24/03/15

Destino

"I miei giorni sono nelle tue mani." Salmo 31:15 Speriamo che la vita vada sempre bene! In ogni caso, anche se dovesse andare diversamente, possiamo sempre contare sul sostegno di Dio. Il re Davide nella sua preghiera afferma: "Il mio destino è nelle mani di Dio"; una dichiarazione di tal genere non è irrilevante, considerando il percorso personale del suo autore: non era proprio una vita tranquilla e facile la sua. Davide, in effetti, racconta di situazioni sconcertanti come la calunnia, l'abbandono degli amici, dei parenti; subì offese, ingiustizie, delusioni, fino al punto di sentirne il peso fisicamente. Affermò "sono distrutto!" In tutto questo però, testimoniò di aver sperimentato Dio presente e protettivo, in modo da essere capace di affrontare e superare i problemi e le delusioni della vita. Anzichè sprofondare nella paura, o cedere alla rabbia distruttiva, Davide riesce a gestire le sue reazioni con l'aiuto di Dio. Questa reazione, questo modo di affrontare i problemi, possiamo farlo nostro affidandoci a Dio in modo semplice e genuino, come fece Davide pregando così: "Aiuto! So che mi ami, io credo nel tuo soccorso e nella tua protezione... conto sulla tua giustizia e sulla tua bontà, io spero in te, abbi pietà di me!"

05/03/15

Origini

Dal libro della sig.ra Giuseppina Caivano Bianchini su Picerno, III° capitolo: Dal 1947 esiste a Picerno un gruppo di " Fratelli " della chiesa cristiana evangelica. Essi si sono separati dalla chiesa di Roma seguendo la predicazione di alcuni evangelisti di Tolve. Nel 1971 i "Fratelli" sono riusciti, con sacrifici personali e superando numerose difficoltà, a costruire un edificio destinato al culto, nella prima traversa di sinistra sulla via Convento o Monastero. Il fabbricato è ampio, di linea semplice e moderna. L'anno prossimo a Dio piacendo si compiranno i settanta anni dell'arrivo dell'Evangelo a Picerno. Dio continui a benedire la "sua chiesa" e l'annuncio dell'Evangelo ancora oggi attuale e necessario per Picerno e l'umanità in generale.

09/02/15

Bestemmie

Bestemmie Dio è messo alla porta dal materialismo. Dio è giudicato dallo scetticismo. Dio è categorizzato dalla filosofia. Dio è codificato dal cattolicesimo. Dio è abbassato dalla teologia protestante. Dio è ignorato dalla scienza. Ma Dio può essere bestemmiato dagli uomini che vivono incoerentemente con ciò che professano. (Gian Nunzio Artini al campo di Giona a Poggio Ubertini

07/02/15

"Consolazione"

"Dio ci consola in ogni nostra afflizione" 2° Corinzi 1:3-4 La sofferenza non piace a nessuno. Vorremmo stare sempre bene in salute, avere il frigorifero pieno, il conto in banca fiorente, la famiglia che funziona a meraviglia e gli amici e i parenti che ci vogliono tutti bene. Ma la realtà della vita è diversa. Ci sono le malattie, i periodi di magra, le incomprensioni fra amici, gli screzi fra parenti, la morte di persone a cui vogliamo bene. Nella sofferenza abbiamo sempre due possibilità (o tre). Una è di dare la colpa agli altri. Un'altra, di dare la colpa a Dio. La terza, di sottometterci al Signore, per capire quale lezione possiamo imparare, senza chiedergli troppi "perchè"? La prima possibilità ha il solo risultato di renderci amari e duri. La seconda è ancora peggiore, perchè è frutto dell'orgoglio. Dio sa meglio di noi quello che deve fare e opera sempre per il nostro bene. La terza è quella giusta. Perchè la sofferenza è una scuola che ci rende più simili al Signore Gesù, ci intenerisce il cuore per poter essere d'aiuto a chi sta passando gli stessi nostri problemi. Come sempre la scelta tocca a noi.(Maria Teresa Standridge).

24/01/15

Cambiare

Gesù ha detto ai suoi discepoli: "In verità vi dico: Se non cambiate e non diventate come i bambini, non entrerete nel regno dei cieli." (Matteo 18:3) Bisogna CAMBIARE dentro! Perchè come Gesù ha detto: E' dal di dentro, dal cuore degli uomini, che escono cattivi pensieri, fornicazioni, furti, omicidi, adultèri, cupidigie, malvagità, frode, lascivia, sguardo maligno, calunnia, superbia, stoltezza. Tutte queste cose cattive escono dal di dentro e contaminano l'uomo. (Matteo 7:21-23. Siamo tutti contaminati, sporchi, colpevoli! E il grosso guaio è questo: nessuno può entrare nel proprio cuore e cambiarlo per farlo puro e santo. Dobbiamo diventare come i bambini, cioè sinceri e schietti, che confessano ciò che hanno fatto e desiderano cambiare. Un bambino capisce subito nel suo cuore quando ha commesso una colpa,un adulto lo negherebbe fino all'ultimo. Gesù invece, ha promesso di cambiare a fondo ciò che tu ed io non siamo capaci di cambiare: la nostra VITA e il nostro FUTURO. Ci perdonerà, facendo di noi delle persone nuove dentro. C'è scritto nella Bibbia, Gesù dice: Chi ascolta la mia Parola (La Bibbia) e crede a colui che mi ha mandato (Dio) ha vita eterna (passerà l'eternità in paradiso) e non viene in giudizio, ma è passato dalla morte alla VITA. Giovanni 5:24 Cambiare quindi si può e si deve. (Da la Voce del Vangelo)

04/01/15

Anno 2015

A tutti i lettori un buon inizio di anno, con Cristo che possa abbondantemente benedirvi, e per coloro che ancora non sono suoi o non lo sono completamente, che si arrendano completamente a Lui, che è ricco in misericordia e pace, affinchè siano pronti per servirlo, e per il suo ritorno che potrebbe essere proprio quest'anno! MARANA'-THA' IL SIGNORE VIENE! Vieni Signor Gesù, la Tua chiesa Ti aspetta!